0
0,00
Mini Cart
  • Empty cart

    No products in the cart.

La Pecheronza nasce con l’intento di dar vita ad una apicoltura in armonia con la natura…

…dove l’intervento dell’uomo è limitato alla cura non invasiva delle piccole creature cui dobbiamo la dolcezza e la salvaguardia dell’ambiente. La nostra filosofia è quella della “Rivoluzione del filo di paglia” di Masanobu Fukuoka, l’agricoltura del “non fare” o quantomeno del fare il meno possibile. Nel corso dell’ultimo secolo anche l’apicoltura, come del resto l’intera agricoltura, è stata sottomessa alle esigenze del mercato, dell’industria, della tecnologia. Si è cominciato producendo fogli cerei industriali da introdurre nelle arnie, spesso fatti non di cera pura, si è poi passati alla massiccia confusione pre-globalizzazione fra famiglie di api, favorendo così l’importazione di sempre nuove malattie, di parassiti degli alveari sempre più resistenti. Poi, verso il 1980, l’apicoltura europea ha incontrato la varroa – un piccolo micidiale acaro che attacca le api fino a provocare il collasso degli alveari.

FUKUOKA

E’ stato raggiunto un equilibrio dal quale l’intero settore non riesce più ad uscire. Un equilibrio nefasto fra natura e chimica, fra incentivi alla produzione biologica (spesso un semplice marchietto usato a scopo di marketing) e uso invasivo di prodotti chimici all’interno delle arnie, onde sterminare la varroa che puntualmente ritorna a colpire le nostre piccole amiche.

Noi non entriamo in questo circolo vizioso. Le nostre api vivono naturalmente e sostengono naturalmente gli attacchi dei parassiti. Rispettiamo la natura non a parole, ma concretamente, nei fatti. E amiamo la libertà di questi piccoli esserini che ci insegnano ad amare il creato placando la nostra smania di sporcarlo con l’egoismo o la superbia tipicamente umana.

Schermata 2013-05-27 alle 21.32.11

“La Pecheronza” nasce dalla passione di Francesco Colafemmina, saggista e filologo classico, innamorato di questi straordinari esseri in grado di produrre “aerei mellis celestia dona“, come canta Virgilio nel libro IV delle Georgiche. La nostra non è semplicemente apicoltura, ma api-Cultura, sintesi di tradizione e vitalità, di rispetto per la natura e consapevolezza di quegli intrecci misteriosi fra uomo e altri abitanti del creato troppo spesso ignorati o strumentalizzati. Il nostro miele evoca la terra di Puglia, la natura, la laboriosità, la pazienza, la dedizione, la cura del creato. Non vi resta che assaggiarlo!