storia
Virgilio
Api
Alveari antica Grecia

Nasce dalla passione di Francesco Colafemmina, saggista e filologo classico, innamorato di questi straordinari esseri in grado di produrre “aerei mellis celestia dona“, come canta Virgilio nel libro IV delle Georgiche.

L’intento è quello di dar vita ad una apicoltura in armonia con la natura, dove l’intervento dell’uomo è limitato alla cura non invasiva delle piccole creature cui dobbiamo la dolcezza e la salvaguardia dell’ambiente. La nostra filosofia è quella della “Rivoluzione del filo di paglia” di Masanobu Fukuoka, l’agricoltura del “non fare” o quantomeno del fare il meno possibile… Nel corso dell’ultimo secolo anche l’apicoltura, come del resto l’intera agricoltura, è stata sottomessa alle esigenze del mercato, dell’industria, della tecnologia.

Fare apicoltura biologica significa anzitutto salvaguardare le api e il consumatore dalle contaminazioni chimiche: quelle dei pesticidi e quelle dei farmaci usati nell’alveare dagli apicoltori per contrastare il principale parassita delle api, la varroa. Non ci sforziamo soltanto di seguire meticolosamente i protocolli dell’apicoltura biologica, ma cerchiamo i pascoli migliori per le nostre api, al fine di portare sulle tavole dei nostri clienti un prodotto incontaminato e naturale, che non subisce alcun trattamento termico.

La nostra non è semplicemente apicoltura, ma api-Cultura, sintesi di tradizione e vitalità, di rispetto per la natura e consapevolezza di quegli intrecci misteriosi fra uomo e altri abitanti del creato troppo spesso ignorati o strumentalizzati. Il nostro miele evoca la terra di Puglia, la natura, la laboriosità, la pazienza, la dedizione, la cura del creato. Non vi resta che assaggiarlo!